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Paragrafo 4 . La "battaglia d'Inghilterra".

     
Nella  Francia di Vichy il maresciallo Ptain assunse i pieni  poteri,
ponendo  praticamente  fine alla repubblica e  instaurando  un  regime
dittatoriale  "collaborazionista",  ossia  disposto  ad  affiancare  i
nazisti,  che ruppe l'alleanza con l'Inghilterra. Al collaborazionismo
di  Ptain si contrappose il "Comitato nazionale dei francesi liberi",
fondato  a  Londra  dal generale Charles De Gaulle, il  quale  rifiut
l'armistizio  e  dichiar la continuazione della guerra,  ponendosi  a
capo delle "Forze della Francia libera".
     L'uscita  della Francia dall'alleanza fece temere all'Inghilterra
che  i  tedeschi  potessero impadronirsi della flotta francese  ancora
quasi  intatta e assai potente; per evitare questo rischio, la squadra
navale britannica di stanza a Gibilterra raggiunse i porti dell'Africa
settentrionale  dove  si trovava il grosso della  flotta  francese  e,
poich  questa  non  volle n autoaffondarsi n  confluire  nei  porti
britannici, la annient.
     L'irremovibilit   britannica  di   fronte   alle   proposte   di
trattative avanzate da Hitler nel luglio del 1940 spinse il  dittatore
tedesco  a  tentare  l'attacco all'Inghilterra. Il  piano,  denominato
"leone  marino", prevedeva, prima dello sbarco, una poderosa offensiva
aerea  contro porti, aeroporti, centri industriali e citt,  che  ebbe
inizio  il  13  agosto e si protrasse per un mese.  Le  incursioni  di
migliaia di aerei della Luftwaffe (l'arma aerea tedesca, comandata dal
maresciallo  Hermann  Gring) provocarono danni assai  gravi,  ma  non
fiaccarono   la  resistenza  degli  inglesi,  che  si  avvalevano   di
un'efficace  contraerea,  di  veloci  ed  agili  aerei  da  caccia   e
soprattutto  del  radar,  un nuovo strumento radioelettrico,  con  cui
potevano avvistare a distanza e anche di notte i mezzi nemici
     
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     e  predisporre  quindi una difesa adeguata.  La  RAF  (Royal  Air
Force,   l'aviazione  britannica)  riusc  anche   a   contrattaccare,
compiendo  incursioni sui porti continentali della Manica dove  Hitler
concentrava  le  truppe per l'invasione, sui centri industriali  della
Ruhr,  sulle  citt tedesche e sulla stessa Berlino. Il  17  settembre
Hitler sospese l'operazione ormai rivelatasi inefficace.
     Per   fiaccare  la  resistenza  dell'Inghilterra,  il   dittatore
tedesco cerc allora di colpirne l'economia, impegnando la flotta,  in
particolare  i sottomarini, nella intercettazione e nella  distruzione
sull'Atlantico   dei  mercantili  diretti  verso  i   porti   inglesi,
provenienti dall'impero britannico e, in misura crescente, dagli Stati
Uniti.
